SEZIONI NOTIZIE

La Lanterna #24 | Murakami

di Bruno Rosati
Vedi letture
Foto

La metempsicosi è cominciata. A Piancastagnaio, il Cesena si aggiudica il primo incontro di questi spareggi per decretare chi sia il migliore dei numeri uno, per raggiungere il piano più alto dell’Arena Celeste come avviene in Hunter x Hunter.
Il significato di queste partite è relativo, eppure proprio per tale ragione è saggio gustarsi il sapore di questi match sino in fondo. La Romagna bianconera sta varcando proprio ora la linea che divide la precedente realtà e la successiva. Ci si trova in un limbo: da un lato, dopo le grandi feste e l’euforia per la promozione conseguita, è subentrata la calma di chi sa di aver raggiunto il proprio obiettivo; per contro, sta già aumentando la trepidazione per la prossima stagione che deve ancora venire alla luce.
Più di diciassette mesi dopo la disfatta di Empoli (sconfitta per 5 a 3), il ritorno del Cesena in Toscana è stato inaspettatamente, nonostante l’enorme mutazione operata dal mister sulla propria creatura. Senza più l’obbligo di vincere a tutti i costi, Angelini e i suoi ragazzi sono riusciti a condurre questo primo incontro con tranquillità e autorevolezza, dimostrando di sapersi godere l’attimo e di raccogliere i frutti degli sforzi profusi.

All’interno di un contesto surreale, o quanto meno molto inusuale, è l’allenatore a vivere la situazione più paradossale. Silurato dalla stampa prima ancora che dalla società, sembra trovarsi all’interno di un racconto in cui il finale non rispetta il copione che ci si aspetta. È andato tutto per il meglio, ora non c’è nulla di negativo. Però non c’è nemmeno alcunché di lieto…

Può dunque capitare di essere soli senza sentirsi soli, così come di sentirsi soli senza esserlo materialmente. È uno di quei paradossi in cui può capitare di incombere nell’arco di un’esistenza. Le persone vanno e vengono, succede che si prendano strade differenti malgrado non si sia verificata una vera e propria frattura. Ma quando ci si trova in mezzo ad una situazione del genere in prima persona, è bene non farsene un cruccio e stare troppo a rimuginare.

“Ognuno lascia la sua impronta nel luogo che sente appartenergli di più”.


Altre notizie
Sabato 20 Luglio 2019
08:00 Calciomercato CALCIOMERCATO: Trattative, acquisti e cessioni del Cesena al 20/07/2019
Giovedì 18 Luglio 2019
21:30 Focus Manuel Sarao, le ‘marchigiane’ in Coppa e l’Alta Anaunia
Mercoledì 17 Luglio 2019
21:50 Focus Il fioretto di Pelliccioni, turbolenze a Rimini e poi viva Fantacalcio 10:41 Campionato Pelliccioni e quel ‘famoso’ fioretto promozione non (ancora) rispettato…
Martedì 16 Luglio 2019
17:00 La storia siamo noi Un anno fa spariva l’AC Cesena
Domenica 14 Luglio 2019
17:00 La storia siamo noi Fughe a luci rosse, ubriacature, urla: la ‘tentacolare’ Acquapartita racconta… 00:10 Focus Ac Cesena, Ceccarelli attacca e Lugaresi andrà dal giudice
Venerdì 12 Luglio 2019
21:48 Focus Nei giorni caldi del luglio 2018
Mercoledì 10 Luglio 2019
18:00 Calciomercato Sincerità Agliardi: “La mia telenovela? È durata troppo… ” 12:00 Il Nuovo Cesena The Natural - Il migliore
Lunedì 8 Luglio 2019
16:45 Calciomercato Quella volta che un incazzatissimo Mutu portò il cocomero a Ricci…
Domenica 7 Luglio 2019
08:00 Gli ex Riecco il mitico Castori: “Agliardi e il Conte sono due modelli da imitare”
Venerdì 5 Luglio 2019
20:35 Focus Nessuna nostalgia
Giovedì 4 Luglio 2019
17:00 Il Nuovo Cesena Il Cesena, con quell’ex ‘fallito’ di Agliardi, sta scherzando con il fuoco
Mercoledì 3 Luglio 2019
16:40 Campionato La filosofia di Modesto: “Aggressività e ricerca del bel gioco”
Lunedì 1 Luglio 2019
17:00 La storia siamo noi Sensi, Alessandro, Modesto, Giampaolo: ecco di cosa parlano i sapientoni
Domenica 30 Giugno 2019
23:35 Giovanili Nuovi organigrammi per Cesena e Rumagna e due novità per l'Accademia
Sabato 29 Giugno 2019
18:00 Gli ex Lauro: “Riparto da Castelfidardo. E magari un giorno torno a Cesena…”
Venerdì 28 Giugno 2019
17:00 Gli ex Benassi: “Il Cesena ci ha liquidati con una telefonata”
Giovedì 27 Giugno 2019
17:00 Gli ex Tonucci: “Non sono un mercenario. E un giorno farò come Ricci…”