Le pagelle di Cesena-Isernia | Come doveva andare

di Bruno Rosati
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Alessandro, sempre il migliore
Alessandro, sempre il migliore

Agliardi 5,5 Il Cavallone fra i pali si fa sorprendere dalla conclusione, potente ma centrale, di Petitti. In sua difesa, c’è da dire che il sole lo abbaglia e non ha un’ottima visuale però da lui non ci si aspettano questi errori. Negli altri novantadue minuti non viene minimamente impensierito.

Noce 4,5 Il Cesena subisce pochi gol ma di questi pochi gol che subisce molti pesano sulla sua coscienza. Anche oggi, il momentaneo vantaggio ospite arriva da una sua mancata chiusura. Non riesce a contenere Petitti che lo salta ogni qualvolta provi a puntarlo. Esce dopo aver subito un colpo. (Dal 65' Viscomi 6 Nel momento del suo ingresso in campo, la partita già non aveva molto più da dire. La sua testa si accaparra i lanci che partono dalla retroguardia molisana e contribuisce a mantenere l’ordine.)

Ciofi 6 Non fatica nel tenere a bada la punta Romano. Probabilmente è un pelo in ritardo nella (mancata) chiusura sul gol di Petitti ma non si tratta di una topica, sarebbe stato invece un miracolo se fosse riuscito a metterci una pezza. Con l’uscita di Noce si sposta sulla fascia e prova pure a spingere.

Benassi 6 Rispedisce al mittente i pochi traversoni effettuati dall’Isernia nel primo tempo. Nella ripresa cerca di farsi vedere anche in avanti ma il portiere ospite si supera su un suo tocco ravvicinato.

Valeri 6,5 Realizza la sua prima rete in casa e riporta la situazione alla normalità. Non fa mancare il suo apporto costante e sulla sua fascia di competenza è sempre un martello. Sostituito per concedergli un po’ di meritato riposo. (Dall’80' Rutjens S.V.)

Fortunato 6 Non riesce a prendere bene le misure nel corso del primo tempo, si trova sempre due metri avanti a dove dovrebbe essere. L’azione che porta al sorpasso bianconero nasce però da un suo lancio, dunque risulta fondamentale anche oggi. (Dal 55' Biondini 6 Entra per ammortizzare le possibili iniziative ospiti e contribuisce a mettere in ghiaccio una partita da vincere a tutti i costi.)

De Feudis 6,5 Non perde la bussola quando il Cesena si trova sotto, sradica palloni dai piedi avversari con una continuità impressionante. Quando l’Isernia sembra poter prendere coraggio, ci pensa lui a spegnere ogni flebile fiammella di speranza.

Campagna 6 La sua solita partita. Inizia a giocare e rendersi utile solo quando la partita è già stata raddrizzata. Sino al pareggio, la sua gara è stata ampiamente insufficiente. Con la squadra avanti nel punteggio, dà il meglio di sé e gioca una grande ripresa.

Tonelli 5,5 La sua generosità non si discute, oggi però difetta di imprecisione. La difesa dell’Isernia lo controlla senza troppi patemi. Pure oggi la buona sorte non è benevola con lui e non usufruisce nemmeno di una mezza occasione per sbloccarsi sotto porta. (Dal 64' Zammarchi 6 Ha un buon impatto sul match. sa farsi trovare pronto al posto giusto nel momento giusto, sebbene non venga servito.)

Ricciardo 6 Non si tramuta in cecchino come suo solito ma la sua presenza si sente eccome. Con lui in campo il Cesena ritrova sicurezze e gioco, nel finale di stagione sarà imprescindibile (Dal 74' Tortori 6 Qualche incomprensione di troppo con Alessandro ma nel complesso una buona prova. Si guadagna un rigore che l’arbirtro non vede e prova più volte a bucare la porta di Tano senza successo.)

Alessandro 8 Due gol e un assist. Rimette in piedi da solo una partita stupidamente compromessa. Non c’entra proprio nulla con questa categoria. Quando pare impossibile chiedergli ancora di più di quanto già fatto, ecco che realizza una nuova magia.

Angelini 6 Il vantaggio ospite è frutto di un episodio isolato, non imputabile a chi siede sul ponte di comando. La reazione della squadra, una volta sotto, non è propriamente delle migliori e servono i giochi di prestigio di Alessandro per sistemare una situazione non preventivata. Un tema su cui avrà modo di lavorare durante la sosta.

Cesena FC 6 Il Cesena si concede il lusso di una mezz’ora abbondante di nulla contro una squadra decisamente modesta. Alla distanza i valori in campo emergono e sarebbe stato veramente clamoroso assistere ad un finale differente. Dopo aver chiuso la prima metà in vantaggio, i secondi quarantacinque mintui vengono invece giocati con autorevolezza. Non tutti gli avversari però saranno altrettanto remissivi, per ottenere i venti punti mancanti servirà fare di meglio.


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