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Le pagelle di Cesena-Piacenza | Generosi ma troppo imprecisi

di Bruno Rosati
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Agliardi 6 La panchina forzata sembra non averlo destabilizzato, durante l’arco della gara viene chiamato in causa a più riprese e risponde in maniera non sempre elegante ma comunque efficace. Troppo statico sui tiri dagli undici metri.

Ciofi 7 Insuperabile, chiude ogni pertugio possibile immaginabile. Prova in parecchie circostanze pure ad imbastire l’azione, spingendosi palla al piede sino al limite dell’area avversaria. Peccato per quel tiro dal dischetto che scheggia la traversa…

Brignani 5,5 Non è lesto a liberare l’area sul corner con cui il Piacenza si porta avanti, nel secondo tempo regala la palla a Sylla che si invola verso la porta (Ciofi salva tutto). Per il resto, pochi patemi.

Giraudo 6 Si adatta alla meglio come terzo centrale di sinistra e si rende protagonista di un’ottima diagonale in avvio su Forte lanciato a rete. Lascia il campo a chi si trova maggiormente a proprio agio in quel ruolo. (Dal 46' Brunetti 6,5 doveva essere l’ultimo elemento del pacchetto arretrato nelle gerarchie, sta invece diventando sempre più indispensabile. Fa impazzire Sylla recuperandolo puntualmente ogni volta che riceve un passaggio.)

Capellini 6,5 La mira è decisamente da rivedere ma quanto fiato! E pensare che c’è chi ritiene che non sia adeguato per la categoria…

De Feudis 6,5 La garanzia infallibile di una manovra costantemente ordinata. Se c’è lui in campo, tutti i compagni svolgono il proprio compito con maggiore diligenza, senza improvvisare. Preservato per impegni più importanti. (Dal 66' Rosaia 6 Ciabatta qualche tiro di troppo quando si affaccia al limite dell’area e pure sul rigore calciato l’esito è analogo. È bravo però a fungere da collante quando la squadra si sfilaccia per la troppa stanchezza ed è proprio grazie a lui se il Cesena riesce a rendersi pericoloso anche negli ultimissimi minuti.)

Franco 6,5 A volte troppo pretenzioso nel cercare la giocata d’effetto, con il colpo di tacco. Ma l’assist dell’1 a 1 è da applausi e calcia il rigore magistralmente.

Zerbin 6 Da quarto di centrocampo non riesce a prodigarsi nei suoi tipici dribbling che permetterebbero al Cesena di creare superiorità numerica. Ci mette tutto sé stesso in fase di ripiegamento ma la fatica accumulata lo rende meno brillante quando viene spostato più avanti. (Dal 99' Zecca 5,5 Poco cercato dai compagni, gestisce malamente la succulenta ripartenza che passa dai suoi piedi.)

Cortesi 5,5 Gli manca il ritmo partita e la cosa si nota vistosamente. Durante il primo tempo, negli ultimi venti metri fa sempre la scelta sbagliata, sciupando potenziali occasioni pericolose. Ci mette un po’ a carburare, va molto meglio nella ripresa. (Dal 66' Valeri 6 Si guadagna il calcio di rigore che potrebbe valere la vittoria ma troppo spesso viene fermato da Della Latta. La sua velocità, abbinata alla freschezza, avrebbe dovuto essere un’arma da sfruttare all’extra-time, invece…)

Russini 6,5 L’inafferrabile (chiedetelo ai difensori del Piacenza), l’ineguagliabile (nessuno tra le fila bianconere riesce a saltare gli avversari con tanta facilità) ma anche… l’incorreggibile: si perde sempre sul più bello, non coglie l’attimo giusto per servire i compagni. (Dall’87' Borello 6 Inizialmente avulso dal contesto della gara, si sveglia solo negli ultimi quindici minuti. A quel punto però gli altri dieci in campo sono troppo stanchi per seguirlo e i suoi traversoni non vengono sfruttati.)

Sarao 6 Partita dai mille volti: troppo compassato nel primo tempo, malgrado ciò riesce a sbloccarsi su azione grazie ad una bella torsione aerea. Gioca una ripresa di grande spessore, le sue sponde sono precise e si fa trovare in appoggio quando la squadra ha bisogno di respirare. Poi però calcia il rigore in maniera meccanica e prevedibile, Bertozzi (il portiere) non si fa sorprendere. Supplementari completamente da dimenticare ma penalizzarlo significherebbe infierire ingiustamente.

Modesto 6,5 La squadra non sottovaluta l’impegno e non si snatura. Anche in riserva di benzina, gli undici sul terreno di gioco si rendono pericolosi e le svariate chance mancate non possono essere imputate al mister.

Cesena FC 6 Sfortunati ai rigori, sicuramente. Ma tra secondo tempo e supplementari si poteva (e si doveva) passare in vantaggio. Attenzione alla rete subita: nuovamente su palla inattiva, sugli sviluppi di un corner. È bene non tornare alle cattive abitudini…

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