SEZIONI NOTIZIE

A posto

di Stefano Severi
Vedi letture
Foto

1. È tutto a posto. Lunedì sera su VideoRegione a TifoCesena! non ci sarà alcun ospite del Cesena FC e Flavio Bertozzi non potrà continuare la propria personalissima battaglia contro la società. Ecco, partiamo dalle cose importanti: credo che i dirigenti bianconeri, al di là del risultato odierno a Rimini, possano tutto sommato ritenersi soddisfatti. 

2. Modesto si lamenta dei fischi ricevuti a fine partita al Romeo Neri? Se fossi in lui telefonerei in società per chiedere che prossimamente vengano ammessi allo stadio solo i tifosi più facilmente controllabili, magari quelli che lavorano già per qualche azienda riconducibile alla proprietà del Cesena FC o che con essa intrattengano rapporti commerciali. Nessun accesso invece, se volete chiamatelo Daspo societario, per tutti quelli che hanno fischiato. Soprattutto per quelli che fischiano dallo scorso campionato.

3. Ecco, sono questi i problemi del Cesena, no? Chiedo quindi perdono in anticipo per la parentesi volutamente polemica in apertura degli spunti – era doveroso anche da parte mia manifestare solidarietà a livello umano e personale a Flavio Bertozzi – e prometto di guardare avanti. E l’ottimismo non è certo il sentimento prevalente in questo frangente.

4. Il pareggio di Rimini ha il sapore di una sconfitta, va ammesso. Contro un avversario che non vince dalla prima di campionato, con turbolenze societarie di rilievo, con una rosa non certo di altissimo livello tecnico, il Cesena ha persino rischiato di perdere, pur giocando circa un’ora con un uomo in più.

5. I bianconeri partono bene, sfiorano il gol con Borello, non fanno giocare il Rimini, passano in vantaggio col rigore di Butic e guadagnano la superiorità numerica per l’espulsione di Scappi e sfiorano il 2-0 con De Feudis. Poi il blackout: pareggio di Arlotti al 40’, solissimo e indisturbato come nemmeno gli ultras bianconeri ieri in giro per Rimini, e nessun altro tiro in porta fino alla punizione in chiusura di partita di Valencia. Tutto incredibile, come incredibile sarebbe stato il 2-1 di Ventola al 90’.

6. Il primo dato di giornata è che Cioffi ha sovrastato tatticamente Modesto. Un allenatore che riesce a nascondere l’inferiorità numerica per oltre un’ora, rischiando persino di vincere la partita e senza praticamente correre alcun pericolo, è un allenatore che sa ben disporre la propria squadra in campo.

7. Modesto invece, ancora una volta, a partita in corso fatica a trovare il bandolo della matassa. A fronte dei tantissimi cambi di formazione preparati in settimana si denota una eccessiva rigidità tattico-mentale a partita in corso: il Cesena sa farsi rimontare ma non sa rimontare né cambiare l’inerzia della partita. Il 3-2 finale con la Triestina resta l’eccezione che conferma la regola.

8. Che qualcosa non funzioni lo si evince anche da una semplicissima analisi: il Cesena non sa battere i calci d’angolo. Ogni tiro dalla bandierina si conclude con la palla regalata agli avversari. Può sembrare una dettaglio di poco conto ma è grave che un allenatore non riesca a lavorare adeguatamente su questi fondamentali.

9. Ora Modesto sa di non poter più sbagliare. Parlare di avvicendamento potrebbe essere prematura ma la tranquillità delle settimane precedenti lascia spazio ad un ambiente decisamente più ricco di interrogativi. Süd Tirol e poi Ravenna con ogni probabilità faranno chiarezza, in un senso o nell’altro.

10. Ultima nota dedicata al tifo bianconero, che per una volta ha rivissuto un pomeriggio come ai tempi della D. Stadio con tubi Innocenti e ampi settore chiusi, campo al limite dell’indecente e pubblico per tutto l’anno assente che accorre solo in occasione dell’arrivo del Cesena. Peccato solo che non ci siano più né Alessandro né Ricciardo (ok, questa me la potrebbe aver suggerita Flavio).

Altre notizie
Lunedì 01 giugno 2020
08:27 Le inchieste di TC.it Sagome sugli spalti e cori registrati: è questo il calcio che vogliamo?
Domenica 31 maggio 2020
11:00 L’Avversario Quando Ibra sbagliò il rigore al Manuzzi
Sabato 30 maggio 2020
00:00 La storia siamo noi Accadde oggi: 30 maggio nella storia
Mercoledì 27 maggio 2020
09:00 La storia siamo noi ESCLUSIVO Parolo: “CarA PiacenzA, sono già passati 10 anni…”
Sabato 23 maggio 2020
09:40 Gli ex INTERVISTA ESCLUSIVA Igor Campedelli: “Dove eravamo rimasti?”
Mercoledì 20 maggio 2020
19:30 Campionato La FIGC impone la ripresa dei campionati. Tutto da rifare per la Lega Pro.
Martedì 19 maggio 2020
18:30 La storia siamo noi Giampiero Ceccarelli, quella ‘gambetta indiavolata’…
Mercoledì 13 maggio 2020
11:00 Tifosi Il tifo organizzato contro la ripresa del calcio in Europa
Domenica 10 maggio 2020
17:00 La storia siamo noi Quando i giornalisti erano ‘veri giornalisti’…
Giovedì 07 maggio 2020
17:30 La storia siamo noi “Tutti gli sportivi romagnoli sotto il vessillo bianconero”
Domenica 03 maggio 2020
21:30 Tifosi Juventino? Laziale? Assolutamente no, la sua passione è il Cesena
Sabato 02 maggio 2020
10:44 Tifosi Il cesenate Cattoli vince l'asta benefica per la maglia di Maradona
Venerdì 01 maggio 2020
09:00 La storia siamo noi “Più di cinquantamila tifosi al Manuzzi”
Giovedì 30 aprile 2020
09:40 Campionato CHE VITA DA CANI! Siamo proprio ridotti male. Anzi, malissimo…
Lunedì 27 aprile 2020
19:00 La storia siamo noi Ottant’anni di estro, classe, tacchetti e… contestazioni
Domenica 26 aprile 2020
11:00 Spogliatoi Non ci posso credere! A Cesena è successo (anche) questo…
Mercoledì 22 aprile 2020
10:00 La storia siamo noi Mettetevelo bene in testa: non succederà più!
Martedì 21 aprile 2020
00:17 I 10 (s)punti 80 anni in... dieci spunti - del conseguimento della maggiore età
Lunedì 20 aprile 2020
19:00 La storia siamo noi Tanti auguri, Cavalluccio! Ottant’anni e (non) sentirli!
Domenica 19 aprile 2020
15:30 La storia siamo noi La S.p.A. di Edmeo. Il lager di Bisoli. Il vizietto del Bisonte. E poi…