Toscano: “Mancano sette partite secche, i valori si azzerano. Vis Pesaro? Squadra fastidiosa”

Il Cesena dovrà sfangare due trasferte insidiose su campi difficili (Pesaro e Lucca), e poi potrà affrontare lo sprint finale con la rosa al completo.
16.03.2024 17:00 di  Simone Donati   vedi letture
Toscano: “Mancano sette partite secche, i valori si azzerano. Vis Pesaro? Squadra fastidiosa”

La banda di mister Domenico Toscano vuole subito lasciarsi alle spalle la vittoria sul Gubbio, così com’è successo dopo la débâcle di Carrara, e concentrarsi sulla trasferta sul rinnovato campo (sintetico) del Benelli di Pesaro. La conferenza stampa del tecnico bianconera comincia con alcune considerazioni di carattere generale su quel che solitamente è il canovaccio delle ultime partite di campionato in serie C: “Il girone di ritorno è così: mancano sette partite e tutte le squadre hanno un obiettivo da raggiungere… quello che hai fatto la partita precedente, a prescindere dall’avversario e dal risultato, non basta e devi sempre fare qualcosa di più.
Trovi sempre delle squadre che, sia per i loro obiettivi sia perché affrontano il Cesena, vogliono fare la partita sopra le righe ed anche tu devi essere bravo ad alzare l’asticella di gara in gara”
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La classifica potrebbe far pensare che quella di domani sia una partita agevole: “Partite facili a questo punto del campionato non ce ne sono: è come se fossero tante partite secche nelle quali i valori si azzerano. La Vis Pesaro rimane sempre in partita e non ha mai preso delle imbarcate. Ha nel reparto avanzato giocatori come Nicastro e Karlsson che hanno fisicità e forte impatto e gode di giocatori che hanno militato in categorie superiori, come Pucciarelli, Valdifiori e Di Paola. Sono una squadra fastidiosa…”

Il punto sugli indisponibili: “Pieraccini, Corazza e Donnarumma oggi hanno fatto tutto l’allenamento con la squadra… dobbiamo valutare le loro risposte di domani mattina per decidere il loro utilizzo. Sono tutti a disposizione e vengono convocati, tranne Saber che ancora non si è aggregato al gruppo (alcune informazioni ulteriori le trovate a questo link sul nostro canale Telegram, ndr).

Lampante la crescita di un ragazzo che, oltre a mettere disposizione tanta sostanza, sta crescendo anche dal punto di vista tecnico: “Non mi piace parlare dei singoli, perché poi chi viene esaltato sfrutta tutto il lavoro del gruppo. Francesconi sta crescendo, è un ragazzo intelligente e sa dove deve crescere e lavorare e lo sta facendo, con tanta concentrazione e determinazione.
Ho l’obbligo di citare chi gioca di meno e subentra, come Chiarello, Varone e David: non è facile quando non ti senti protagonista, ma loro sono bravi a rimanere sempre vivi e ad aspettare il momento in cui possono dare il loro contributo. Loro tengono alto il livello della tensione e dell’allenamento, e tutti sono costretti a dare qualcosa in più, e così facendo si cresce tutti insieme”
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