Ritorneremo, prima o dopo

23.04.2022 22:08 di  Stefano Severi   vedi letture
Ritorneremo, prima o dopo

1. Bene, bravi, bis. Il Cesena centra il terzo posto, quel piazzamento pressoché ininterrottamente occupato dallo scorso autunno, e accede direttamente alla fase nazionale degli spareggi promozione. Un successo? Dipende.

2. La domanda attuale infatti al momento è: come leggere questo piazzamento? Come un grande risultato date le forze in campo o come un mezzo fallimento dato il blasone del Cesena?

3. Lo sappiamo bene che in Romagna, e forse non a torto, molti tifosi tuttora non accettano la permanenza in terza serie di quella gloriosa squadra che per quasi 50 anni si è fatta onore tra B, A e Coppa Uefa. Per tutti loro questo piazzamento è una delusione.

4. Però quel calcio, quello del 1976 per dire ma anche del 1987 o persino del 2014 non c’è più. Non è tanto l’AC Cesena a non esserci più, bensì sono cambiate regole, dinamiche e tempistiche.

5. Forse è passato un po’ in secondo piano ma in settimana abbiamo avuto l’ammissione ufficiale da parte del sistema calcio che le plusvalenze sono ok. O al meno da sole non costituiscono alcun illecito. Eppure noi per quelle plusvalenze siamo falliti, testimonianza ancor più evidente della (non) competenza dirigenziale di chi ci ha portati al baratro del 2018.

6. Il calcio è cambiato, gli investitori del calcio sono cambiati e i presidenti-mecenati hanno lasciato spazio alle finanziarie esotiche dalle non meglio dichiarate composizioni. Quel Cesena che si era meritato un posto in pianta stabile tra la nobiltà del calcio italiano non esiste più e non tornerà così facilmente, mettetevelo bene in testa.

7. Chi ha costruito questa squadra lo ha fatto con un budget limitato e i 20 punti di distacco dalle prime due lo dimostrano. Al tempo stesso la bontà del lavoro di Viali e Zebi è dimostrata dall’aver messo alle spalle due squadre (anche se dovremo aspettare i play off per vedere come andrà a finire) come Pescara e Entella, ricche e presuntuose ma a conti fatti fallimentari dal punto di vista sportivo. Oltre al Siena, ovvio.

8. Veramente in queste condizioni avremmo potuto chiede di più a Viali? Ma da quanto il tecnico lombardo gioca senza Rigoni, assenza che persino certi giornalisti faticano a giustificare perché mai comunicato con esattezza? E Missiroli? Rientrerà? Zecca, per quanto è mancato? Ad una squadra come il Cesena quanto pesa il non aver quasi mai avuto a disposizione Zecca?

9. Siamo seri, Viali ha fatto i miracoli e se ne andrà consapevole di aver assolto in pieno al proprio dovere, valorizzando giovani come Ciofi che sotto di lui sono letteralmente esplosi, lanciando in prima squadra i migliori elementi della Primavera e dando una chance praticamente a tutti. Sotto la sua gestione ha segnato un gol persino Frieser!

10. Grazie mister per questo campionato, indipendentemente da come finiranno gli spareggi. Tu hai fatto il massimo per la rosa che avevi, per lo staff che avevi e per il (non) mercato di riparazione che hai avuto. Il resto saranno problemi del successore, perché il prossimo anno i soldi degli americani porteranno le scuse a zero.